La Cooperativa PACESALUS... Una cellula del sistema ACU - Azione Cristiana Umanitaria: è il nostro sistema operativo. Si compone di 16 organizzazioni che interagiscono per giungere ad un comune obiettivo. Infatti, circa cinque anni fa alcuni cristiani della chiesa di Gallico hanno intrapreso un percorso formativo e lavorativo con lo scopo di realizzare il messaggio del Maestro, nostro Signore Gesù Cristo, dato nel versetto 13 del capitolo cinque dell'Evangelo di Matteo: "voi siete il sale della terra la luce del mondo". Per noi fu una sfida da affrontare per portare la comunione dei "Voi" al confronto con la società in ogni settore compreso quello lavorativo.

Questi anni sono stati caratterizzati da intenso lavoro organizzativo e pieni di impegno verso lo scopo prefissato. Nulla si poteva fare senza la Chiesa; coraggiosa è stata la determinazione di voler portare la "comunione" dei cristiani dalle attività ecclesiali e cultiche in quelle associative, lavorative, culturali, di volontariato e di protezione civile. Sentivamo di costruire qualcosa che doveva sostenere quanti avessero avuto bisogno di un Sistema come il nostro desideroso di mostrare lo stile e l'etica e, principalmente, lo Spirito Cristiano. Molti volendo scoraggiare l'impresa ci hanno posto davanti il timore di dover operare in una società dove per affermarsi c'è bisogno dell'inganno, della menzogna, del furto: pertanto coloro che non si sanno adeguare a questa società sono destinati a soccombere.

Sappiamo che costoro non hanno tutti i torti ma qualcosa si deve pur fare e qualcuno la deve iniziare. Le nostre convinzioni ed i fondamenti delle nostre azioni iniziano con la fiducia in Dio; Egli, sosteniamo con certezza, si impegna quasi contrattualmente con coloro che lo coinvolgono nei loro progetti e noi abbiamo deciso di averlo come nostro socio fondatore. Col Suo aiuto porteremo avanti la speranza di vedere realizzato il più possibile il clima del Regno di Dio in ogni nostra manifestazione. Con questa visione e da queste basi vorremmo dire:"Cristiani di tutto il mondo uniamoci", ma ancora adesso, specie nell'Italia delle contro riforme, appare un grido spropositato, quasi una voce nel deserto della indifferenza dei credenti.

Quanti possiamo, in composto ordine silente, come formichine nell'aia, ci accingiamo a realizzare un "sogno" utilizzando l'impegno lavorativo, quello organizzativo e quello comunionale per dare, a suo tempo, voce ai fatti ed è di fatti che ora vi vogliamo informare. Questo gruppo di credenti ha scelto il volontariato (Istituto per la famiglia), come prima realtà organizzativa in grado di rivestire di giuridicità le attività sociali della Chiesa. Col tempo l'Istituto è diventato una Associazione di protezione civile riconosciuta; oggi è in grado di praticare intese col Ministero per il servizio civile. Fatto il primo passo si cercò di affrontare, con i pochi mezzi a disposizione, le problematiche lavorative delle nostre famiglie, inserite nell'area più depressa del sud, e per questo abbiamo costituito tre Sas e tre cooperative sociali.

Le organizzazioni attivate necessitavano di servizi comuni e nasceva quindi, per la formazione del personale e la realizzazione dei progetti d'impresa, l'Unipace, collegata alla Cnupi nazionale. Il passo successivo fu la realizzazione di un nostro studio commercialistico, visto che molte pratiche erano state mal gestite, con gravi perdite economiche e funzionali. Per le stesse motivazioni sono sorti sia l'ufficio di consulenza aziendale che quello che gestisce le buste paghe nonché l'ufficio legale e l'ufficio tecnico: tutti inseriti nella stessa Cooperativa. Inoltre, da alcuni mesi, in seno alla Cooperativa turistica "TxT", coordinate dalla dr.ssa Ieracitano si stanno realizzando: una rivista pubblicitaria, un laboratorio per siti web ed un call-center. Riteniamo che i servizi centrali in formazione serviranno a rendere più unite le altre realtà ed a creare nel proprio interno una spinta coalizzante. Il nostro è un piccolo seme in crescita, come altri ne sono nati e molti altri, speriamo, potranno nascere.

La forza che ci “muove” è la "comunione cristiana" fatta di collaborazione, di unità di visione e di intenti, comprensione, di perdono, di fedeltà e di ogni altro valore del cristianesimo. Così operando potremo allontanare gli egoismi, le gelosie, le invidie e tutto ciò che è divisione. Alla "comunione" Dio non mancherà di dare i suoi doni nonché la certezza di lavorare in primo luogo per la manifestazione cristiana e poi anche per il profitto dei lavoratori e per l'utile d'impresa.